controllare il posizionamento con tool seo

Come controllare il posizionamento del proprio sito web

Posizionare un sito web nei motori di ricerca è un’operazione complessa, che richiede analisi, studio e tempo. Forse avrai già sentito parlare di software come SemRush o Seozoom, si tratta di due software professionali che permettono di verificare il posizionamento del tuo sito e non solo. Se sei un neofita della seo o un imprenditore che vuole avere una panoramica del suo sito, posso consigliarti delle soluzioni più economiche e veloci.

In questo articolo ti mostrerò alcune alternative ai software a pagamento, che ti permetteranno di verificare il posizionamento del tuo sito.

Prima di entrare nel dettaglio voglio fornirti una panoramica che ti permetterà di orientarti meglio nel mondo della seo, vediamo cos’è il posizionamento e cosa si intende per indicizzazione.

Il posizionamento è un’insieme di tecniche che permettono di migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca per una chiave di ricerca specifica. Il posizionamento organico si differenzia da quello sponsorizzato, a pagamento, che invece avviene tramite google adwords o bing ads.

Ogni risultato all’interno dei motori di ricerca(google, bing,etc.) è formato da tre parti:

Titolo: la prima riga di ogni risultato di ricerca è il titolo della pagina web.
Cliccando sul titolo entrerai nel sito.
URL: in verde viene visualizzato l’indirizzo web del sito.(https://www.iltuosito.it)
Snippet: sotto l’URL viene visualizzata una descrizione della pagina web, che può comprendere le parole effettive presenti nella pagina.
L’ indicizzazione, fa riferimento alla possibilità che il tuo sito sia inserito nell’ indice del motore di ricerca, un elenco delle pagine web che periodicamente viene aggiornato dagli spider che scansionano la rete.

Molto spesso l’indicizzazione di un sito avviene in maniera automatica, grazie agli spider che scansionando la rete raggiungono il tuo sito grazie alla presenza di link su altri siti e lo indicizzano.

Quando ciò non avviene o vogliamo velocizzare l’inserimento nell’indice, possiamo:
– utilizzare Google Search Console

– fare una richiesta diretta tramite add url di google (funzione non più attiva)

Fatta questa doverosa premessa torniamo ad occuparci del posizionamento del tuo sito web, vedendo nello specifico quali sono le alternative gratuite ai costosi e complessi software professionali per il posizionamento.

Vi farò un elenco dei tool gratuiti che ho provato personalmente e che reputo migliori. Sono tutti gratuiti e disponibili online. Si tratta della soluzione ideale per chi non vuole investire denaro oppure ha solo l’esigenze di controllare l’operato del suo consulente, oppure è semplicemente un curioso smanettone che non ha bisogno di seguite un progetto a lungo termire, generare report, valutare la concorrenza, migliorare il posizionamento.

Tool gratuiti

    • What’s My Serp
      Uno dei tool gratuiti più efficaci per chi è alla ricerca di una rispota rapida e non disprezza una grafica spartana.
      Consiglio di creare un account. Come utente registrato è possibile aggiungere più domini e più parole chiave e avere un piccolo storico delle parole chiave.
      Link al sito ufficiale: www.whatsmyserp.com
    • SEO profiler
      Tool completo, ideale per l’analisi dei link ma anche per tracciare il posizionamento. Personalmente l’ho utilizzato per l’analisi dei link e ha un buon database, ho trovato link che altri tool più famosi non avevano scovato. In più ti aiuta anche a trovare sito web potenziale per l’attività di link building.
      Link al sito ufficiale: www.seoprofiler.com
    • Serps
      Affidabile e semplice da usare. Versione di prova gratuita per 30 giorni.
      Link al sito ufficiale: www.serps.com
    • Rankscanner
      Necessaria registrazione. Mantiene lo storico dei dati ed è possibile aggiungere più progetti.
      Link al sito ufficiale: www.rankscanner.com

Per chi non si accontenta di strumenti gratuiti e ha intenzione di provare tool più evoluti che diventano delle vere e proprie suite seo, può continuare la lettura e guardare la lista dei tool a pagamento.

Tool a pagamento

    • SemRush
      Il plus di questa suite è il grande database di parole chiave, in particolare per i mercati esteri. Oltre a questo ho trovo molto utile la sezione Site Audit, con l’elenco degli errori e degli avvertimenti. Anche i report vengono impaginati molto bene.
      Consigliato per il mercato anglofono.
      La mia esperienze è stata positiva.
    • SeoZoom
      Seo suite italiana, che offre decine di funzionalità aggiuntive oltre al semplice controllo del posizionamento.
      L’interfaccia grafica lo rende di facile utilizzo, hanno un team di assistenza pronto e disponibile, periodicamente rilasciano nuove funzionalità che vengono integrate nelle suite senza costi aggiuntivi. Per elencare tutte le funzionalità dovrei fare un post a parte. Posso dire che l’assistente editoriale è una delle funzioni che preferisco, fa parte della sezione strumenti editoriali.
      Online è possibile trovare anche video tutorial sull’utilizzo dello strumento e ultimamente hanno cominciato a rilasciare anche una certificazione dedicata.
      Consigliato per il mercato italiano.
      La mia esperienze è stata positiva.

Qui di seguito trovate il link per registrarvi e cominciare ad utilizzare seozoom, anche in prova.

SEOZoom

  • Ahrefs
    Nato come strumento di analisi dei link (interni ed esterni) ha sviluppato nuove funzionalità come il controllo del posizionamento, con possibilità di ricevere report automatici, differenziare risultati mobile e desktop e selezionare il target localizzato.
    Consigliato per chi non ha troppe pretese e predilige la linkbuilding.
    Ho testato la versione a pagamento. Nel complesso esperienza positiva.
    Il migliore tool per l’analisi dei link.
  • Web Ceo
    Si tratta di una suite che include anche strumenti di site audit e controllo dei link.
    Poco friendly nella navigazione. Interfaccia in inglese.
    Consigliato per gli amanti del design minimal.
    Ho testato la versione di prova gratuita inserendo un paio di progetti, non mi ha entusiasmato.

Tutti e quattro offrono un periodo di prova gratuito e la possibilità di eseguire un numero di operazioni giornaliere in maniera gratuita.

La scelta di un tool gratuito è sicuramente indicata per chi deve eseguire dei controlli occasionali e non ha bisogno di uno storico, non deve creare report o studiare la concorrenza.

Per chi invece deve seguire più progetti contemporaneamente,ha bisogno di uno storico e ha intenzione di migliorare il proprio progetto, il mio consiglio è di investire qualche centinaia di euro l’anno e dotarsi di un tool professionale per il posizionamento.

Questi strumenti a pagamento non solo svolgono le funzioni che vi ho accennato in questo breve post, ma vi daranno anche la possibilità di analizzare il vostro sito da angolazioni differenti, sapranno suggerirvi le parole chiave su cui puntare e le pagine da migliorare. Inoltre i tool a pagamento spesso hanno funzioni aggiuntive, oltre al semplice controllo del posizionamento, che se sfruttate a dovere vi daranno la possibilità di migliorare le vostre performance, controllare la concorrenza, indagare le nicchie di mercato, trovare spunti per la creazione dei contenuti. Insomma avrete la possibilità di gestire in maniera professionale il posizionamento del vostro sito.

Dopo aver provato qualcuno dei tool che vi ho consigliato, scrivetemi nei commenti e fatemi sapere come vi siete trovati. Se conoscete altri tool per il posizionamento che non sono stati citati in questi post, potete arricchire la lista scrivendoli nei commenti!

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