seo per immagini

Ottimizzare le immagini del tuo sito web

Le immagini all’interno di una pagina web sono utilizzate per comunicare un concetto in maniera rapida, per trasmettere emozioni o per comunicare le fattezze di un prodotto.

L’importanza delle immagini ai fini SEO risiede nel fatto che fanno parte della struttura del vostro sito così come i metadati o i css e possono essere fruite anche al di fuori del vostro sito, basti pensare a google ricerca per immagini.
Per questo motivo le immagini vanno ottimizzate correttamente.

Le immagini rappresentano la maggior parte dei byte scaricati di una pagina web, ottimizzare le immagini vi consentirà di risparmiare byte e migliorare le prestazioni del vostro sito.
Prima vedremo i principali consigli SEO per ottimizzare le immagini, successivamente vedremo come ottimizzare le prestazioni del sito, lavorando sui formati e sulle dimensioni.

Un’immagine può comunicare più di mille parole, l’importante è che sia correttamente ottimizzata.

Ottimizzare le immagini da un punto di vista SEO

1. Le immagini devono essere nominate.
Spesso mi ritrovo ad analizzare siti web con decine di immagini nominate e caricate in maniera errata.
Il motivo spesso risiede nella mancanza di tempo o nel non conoscere l’importanza di questo passaggio.
Prima di mettere online una foto è necessario cambiare il nome del file, ad esempio passando da “IMG94830_38.jpg” a qualcosa di più corretto ai fine SEO, come “primo-piano-bambino-1.jpg“. Evitate di lasciare spazi vuoti.

Per la scelta del nome del file il mio consiglio, come sempre, è di seguire il buon senso. Il nome del file dovrebbe descrivere il contenuto dell’immagine stessa e al tempo stesso contenere una parole chiave da spingere.

2. Le immagini devono avere un tag ALT
Il tag ALT (testo alternativo) è il testo che appare se l’immagine vera e propria non può essere caricata. Viene anche utilizzato dai crawler dei motori di ricerca per comprendere il contenuto di un file ed indicizzarlo di conseguenza.
Cosa inserire nel tag alt? Utilizza una descrizione efficace che rappresenti l’immagine facendo attenzione, se possibile e senza forzature, ad inserire una parola chiave che contestualizzi l’immagine e che sia correlata all’argomento della pagina.
ESEMPIO: se hai un sito di fotografia e la foto da ottimizzare è inserita in una pagina che parla di foto di bambini, potresti impostare un tag alt di questo tipo: alt=”primo piano bambino sorridente”.

3. Aggiungi il tag TITLE alle immagini
Secondo alcuni l’aggiunta del tag title non apporta benefici dal punto di vista SEO. Nessuno conosce tutti i fattori di ranking di google, ma al di là dei benefici seo, il mio consiglio è anche qui di seguire il buon senso e inserire un title che contestualizzi meglio l’immagine.
Utilizzando il title possiamo aiutare l’esperienza di navigazione dell’utente, fornendo qualche piccola informazioni aggiuntiva. Il title compare infatti al passaggio del mouse sull’immagine.

4. Ottimizza i dati Exif
I dati exif sono una specifica utilizzata principalmente dalle fotocamere digitali. Questi dati non sono supportati nei seguenti formati: JPEG 2000, PNG e GIF, sono supportati negli altri formati. Posso essere modificati ed ottimizzati utilizzando software come Adobe Photoshop.
I tag di metadati Exif includono diverse tipologie di informazioni:

Informazioni di date ed ora.
Impostazioni della fotocamera. (apertura, velocità dello scatto, lunghezza focale, bilanciamento del bianco, ISO.)
Una miniatura dell’immagine.
Descrizioni ed informazioni di copyright.
Spesso questi dati sono trascurati, nonostante siano stati anche citati in un vecchio post del Webmaster Central Blog di google come rilevanti e “utilizzati per aiutare gli utenti a trovare più facilmente quello che stanno cercando”.

Riportiamo di seguito la domanda e la risposta presa direttamente dal blog.

Q: What happens to the EXIF, XMP and other metadata my images contain?
A: We may use any information we find to help our users find what they’re looking for more easily. Additionally, information like EXIF data may be displayed in the right-hand sidebar of the interstitial page that appears when you click on an image.

5. Crea una sitemap per le immagini
La sitemap aiuterà i motori a rintracciare le immagini del tuo sito e ti permetterà di scegliere quali immagini indicizzare.
Maggiori informazioni su come comporre la vostra sitemap le potete trovare all’interno della Guida di Search Console. In alternativa se utilizzate wordpress, esistono moltissimi validi plugin che creano la sitemap delle immagini direttamente dall’interno del sito.

Dopo aver visto le basi dell’ottimizzazione seo per le immagini, chi vuole può proseguire la lettura con alcuni suggerimenti sulle dimensioni, sui bit e suoi formati migliori da scegliere.

Scegliere i formati delle immagini dal punto di vista SEO.
L’ottimizzazione delle immagini riguarda anche la scelta del formato. Per le immagini sul web possiamo scegliere tra tre formati: GIF, PNG e JPEG.
A questi formati possiamo aggiungere un’eccezione, scegliendo ad esempio immagini in vettoriale, che risultano più nitide degli altri tre formati immagine.

I formati vettoriali sono perfetti per immagini geometriche come loghi, testi e simili. Garantiscono altissima nitidezza con qualsiasi risoluzione e con qualsiasi zoom.

Ridimensionare le immagini e scegliere i bit:
Una considerazione interessante, che potrebbe influire indirettamente sulla seo, va fatta sulla profondità di bit (bit per canale rgb) che voltete utilizzare per le immagini.
Se ad esempio utilizzate un’immagine ad 8 bit per canale RGB avrete 256 valori per canale, per un totale di 16.777.216 (2563) colori.
Avrete una scala di valori molto ampia che possiamo utilizzare per immagini fotografiche, ad esempio con transizioni di colore (nuvole con cielo, gradienti di colore, etc.). Nel caso fossimo in presenza di immagini con uno o pochi colori possiamo benissimo ridurre i bit e di conseguenza le dimensioni (peso) dell’immagine, con un indubbio vantaggio per il caricamento della pagina e indirettamente per la seo.

Ottimizzare le immagini per la seo vuol dire anche lavorare sulle dimensioni.
Riducendo le dimensione delle immagini si riduce anche il tempo di caricamento delle pagine e sappiamo bene quanto sia importante la velocità del sito, sia per gli utenti che navigano il nostro sito, che per i motori di ricerca.
Google ad esempio ha sviluppato un tool per testare la velocità del sito (https://developers.google.com/speed/pagespeed/). Inserendo l’indirizzo del vostro sito riceverete dei preziosi consigli su come ottimizzare il codice del sito e anche come ottimizzare le immagini. Il tool vi saprà dire in anteprima di quanto dovresti ridurre le vostre immagini del vostro sito.
Una corretta formattazione e compressione delle immagini può far risparmiare parecchi byte di dati, guadagnando in velocità e indirettamente in miglior user-experience.

Questo ultime raccomandazioni tecniche legate a bit e ridimensionamento delle immagini, potrebbero sembrare superflue ma ci aiutano anche a ragionare sul fatto che la seo sia indirettamente condizionata da molti fattori. Per questo motivo devete conoscere anche questi passaggi che potrebbero aiutare il posizionamento del vostro sito.

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