Negli ultimi anni mi è capitato di analizzare decine di siti web di strutture ricettive, dalle piccole realtà a conduzione familiare fino a gruppi alberghieri con più strutture. C’è una cosa che noto spesso: molte strutture ricettive affermano di avere una Unique Selling Proposition, ma nella maggior parte dei casi si tratta semplicemente di caratteristiche comuni condivise con decine di concorrenti.
“Posizione strategica”, “camere confortevoli”, “staff cordiale”, “colazione abbondante” o “vista panoramica” sono elementi importanti per l’esperienza dell’ospite, ma raramente rappresentano un vero motivo per scegliere una struttura rispetto a un’altra.
Quando un potenziale ospite confronta diverse soluzioni, spesso fatica a capire perché dovrebbe scegliere una struttura piuttosto che un’altra. E quando la differenza non è chiara, la scelta finisce quasi sempre per basarsi sul prezzo.
È proprio qui che entra in gioco la Unique Selling Proposition: un elemento strategico che aiuta una struttura ricettiva a distinguersi, comunicare meglio il proprio valore e attirare il pubblico più adatto.
La Unique Selling Proposition (USP) è la caratteristica, il beneficio o l’esperienza che rende una struttura ricettiva diversa e preferibile rispetto ai concorrenti agli occhi di uno specifico target di clienti. Non descrive semplicemente ciò che una struttura offre, ma il motivo principale per cui un ospite dovrebbe sceglierla.
In questo articolo vedremo cos’è realmente una USP, quali errori evitare e alcuni esempi pratici che possono aiutarti a individuare la proposta di valore della tua struttura.
Uno degli errori più comuni consiste nel confondere una caratteristica con una proposta di valore unica.
Avere una piscina non è una USP.
Essere pet friendly non è una USP.
Essere vicino al mare non è una USP.
Tutte queste caratteristiche possono essere importanti, ma diventano realmente distintive solo quando vengono inserite all’interno di un’offerta costruita per un pubblico specifico.
Pensiamo a due strutture che dispongono entrambe di una spa. La prima si limita a comunicarne la presenza. La seconda propone un percorso benessere dedicato esclusivamente alle coppie, con accesso riservato e trattamenti pensati per celebrare anniversari e occasioni speciali.
La differenza è evidente: nel secondo caso non si vende una spa, ma un’esperienza con un posizionamento preciso.
Prima di cercare slogan o frasi ad effetto, è necessario far un veloce ragionamento.
Non tutte le strutture devono rivolgersi a tutti. Una struttura che cerca di attrarre famiglie, coppie, gruppi, sportivi e viaggiatori business contemporaneamente rischia di non essere realmente interessante per nessuno. Più il target è definito, più sarà semplice costruire una proposta di valore distintiva.
Detto questo è il momento di porsi la domanda specifica. Chi è il mio cliente ideale?
Famiglie con bambini?
Coppie?
Sportivi?
Cicloturisti?
Viaggiatori business?
Gruppi?
Più il target è definito, più sarà semplice costruire una proposta distintiva.
Ogni prenotazione nasce da un’esigenza.
Una coppia potrebbe cercare privacy e romanticismo. Una famiglia desidera tranquillità e servizi per i bambini. Un cicloturista ha bisogno di supporto tecnico, percorsi consigliati e spazi sicuri per la propria bicicletta.
Comprendere questa esigenza è il primo passo per costruire una USP efficace.
A questo punto è il momento di osservare il mercato. Analizza i siti web dei tuoi concorrenti e annota i messaggi che si ripetono più frequentemente. Scoprirai che molte strutture comunicano gli stessi concetti e utilizzano persino le stesse parole. La tua USP dovrebbe emergere proprio dove gli altri risultano indistinguibili.
La vera domanda non è cosa rende speciale la tua struttura, ma cosa rende speciale l’esperienza che i clienti vivono grazie alla tua struttura.
Spesso la differenziazione nasce dall’esperienza, dal servizio, dalla specializzazione o dal modo in cui vengono presentati determinati vantaggi.
Una USP efficace non è soltanto credibile, ma anche verificabile. Deve essere confermata dai servizi offerti, dalle recensioni degli ospiti, dalle esperienze proposte e dalla comunicazione stessa della struttura.
Se non riesci a dimostrarla, probabilmente non è ancora una vera USP.
Se prometti di essere la struttura ideale per ciclisti, dovresti avere servizi dedicati, recensioni che lo confermano e contenuti che dimostrino questa specializzazione.
Se hai difficoltà a individuare la tua USP, prova a rispondere a questa domanda:
“Per quale motivo un ospite dovrebbe scegliere la mia struttura anche se trovasse un prezzo simile da un concorrente?”
Molto spesso la risposta contiene già gli elementi necessari per costruire una proposta di valore efficace.
Eccoci dunque ad una serie di esempi che possono aiutarti a comprendere il concetto e ad ispirarti per identificare la tua USP. Gli esempi che seguono non devono essere copiati, ma utilizzati appunto come fonte di ispirazione per sviluppare una proposta coerente con la propria realtà .
“La vacanza dove i bambini possono vivere ogni giorno una nuova avventura.”
In questo caso non si vendono camere o servizi, ma la serenità dei genitori e il divertimento dei figli.
“Il luogo dove rallentare davvero.”
La USP non è la presenza della spa, ma il beneficio concreto ricercato dall’ospite.
“Il punto di partenza ideale per esplorare il territorio in bicicletta.”
La struttura diventa parte integrante dell’esperienza sportiva.
“Il rifugio perfetto per celebrare momenti speciali.”
L’attenzione si sposta dall’alloggio alle emozioni.
“Accoglienza rapida e servizi pensati per chi viaggia per lavoro.”
Si evidenzia un beneficio specifico per un target preciso.
“Un’esperienza autentica lontano dal turismo di massa.”
Non si comunica semplicemente la posizione, ma uno stile di vacanza.
Quando analizziamo i siti web delle strutture ricettive troviamo spesso messaggi molto simili tra loro.
Tra i più comuni:
Sono elementi positivi, ma raramente sufficienti per differenziarsi.
Se il tuo concorrente potrebbe utilizzare esattamente la stessa frase sul proprio sito, probabilmente non stai comunicando una USP.
A questo punto potresti avere già individuato uno o più elementi che rendono speciale la tua struttura. Prima di trasformarli in una proposta di valore e inserirli sul sito web, nelle campagne pubblicitarie o nelle comunicazioni commerciali, vale però la pena fare un’ultima verifica.
Una USP efficace dovrebbe essere collegata a un target preciso e rispondere a un’esigenza concreta. Dovrebbe inoltre essere sufficientemente distintiva da differenziarti dai concorrenti e abbastanza credibile da poter essere dimostrata attraverso servizi, esperienze, recensioni o testimonianze degli ospiti.
Per capire se sei sulla strada giusta, prova a porti alcune domande:
Se la risposta è positiva alla maggior parte di queste domande, probabilmente hai individuato una proposta di valore su cui vale la pena investire.
In fondo, una USP non è uno slogan pubblicitario né una frase creativa da inserire in homepage. È il risultato di una riflessione strategica sul valore che una struttura offre ai propri ospiti e sul motivo per cui dovrebbe essere scelta rispetto alle alternative disponibili.
Le strutture che riescono a identificare e comunicare chiaramente la propria unicità hanno spesso un vantaggio importante: attraggono clienti più in linea con la propria offerta, migliorano l’efficacia delle attività di marketing e riducono la necessità di competere esclusivamente sul prezzo.
Per questo motivo, prima di chiederti quale USP utilizzare, prova a porti una domanda diversa:
Perché un ospite dovrebbe scegliere la mia struttura invece di un’altra?
La risposta potrebbe già contenere la tua migliore proposta di valore.
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